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Senza orario senza bandiera

Anno: 2008
Genere: saggio/biografia

Quello che apparentemente per molti rappresenta il semplice album d’esordio dei celebri New Trolls, è in realtà un’opera d’arte capace di riunire attorno a sé personalità diverse e dalla profonda valenza artistica come Riccardo Mannerini, Fabrizio De André, Gian Piero Reverberi e gli stessi New Trolls. A fare da cornice, e non solo, la Genova degli anni Sessanta, una città che da sempre riesce ad affascinare letterati e poeti, musicisti e pittori. Dare spazio alle molteplici porte che si aprono non appena ci si addentra nel sentiero musicale e poetico di Senza orario senza bandiera può significare riscoprire un mondo quanto mai ricco di sfumature e arditi collegamenti in cui la poesia e la musica si fondono a formare un linguaggio comune, quello di una generazione di ragazzi spinti alla scoperta del mondo.

Con una prefazione di Claudio Visentin

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Demetrio Stratos

Anno: 2009
Genere: biografia

Una storia che parte da lontano, dalle sabbie di Alessandria d’Egitto. La storia di Demetrio Stratos, greco in terra italiana. Una delle più grandi voci del nostro Paese, scomparsa troppo presto, trent’anni fa. Dagli inizi nei locali di Milano passando per l’esperienza nei Ribelli di Adriano Celentano, lungo i caldi anni Settanta alla guida degli Area, fin nei meandri di una ricerca vocale che lo portò a esibirsi a fianco di John Cage tra Europa e Stati Uniti. Le testimonianze di artisti, cantanti, musicisti o semplici amici contribuiscono a costruire una “biografia in musica” che dipinge l’uomo e l’artista, lo sperimentatore e l’attivista politico, il cantante di Pugni chiusi come di Luglio, agosto, settembre (nero) , lo studioso delle più recondite potenzialità vocali. Demetrio Stratos, ovvero la voce-musica, esempio di un’esistenza dedicata all’arte delle note, fino all’epilogo più doloroso : la morte a New York, il 13 giugno 1979, dopo una fulminea malattia. A poche ore di distanza, la sera del 14 giugno, ecco andare in scena il grande concerto all’Arena di Milano con tutti i più grandi artisti italiani : organizzato per raccogliere fondi che sostenessero le costose cure mediche di Stratos, si trasformerà in un addio in musica sorretto dalle voci dei 60 mila giovani accorsi da tutta Italia. Tra loro anche un giovane Gabriele Salvatores: legato a Demetrio da profonda amicizia e da una serie di strane coincidenze, il regista firma la prefazione in apertura al libro.

Con una prefazione di Gabriele Salvatores

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Destinazione isola di Wight

Anno: 2010
Genere: romanzo

Nel 1970 avevo diciotto anni, una madre groupie scappata di casa, la passione per i Beatles e un amico più grande di me. Non avevo questa grande simpatia per Jimi Hendrix, gli scaffali pieni di dischi, una ragazza e nemmeno una macchina fotografica (non più). Suonavo il flauto nella banda di quartiere e facevo di tutto per sentirmi un perfetto ragazzo normale, fresco di diploma. Almeno fino a quando Orfeo non si presentò a casa mia con una due cavalli arancione e una cartina stradale dell’Europa. Destinazione: una piccola isola a forma di diamante incastonata nella costa sud dell’Inghilterra. Ci saremmo arrivati giusto in tempo, dopo aver rincorso bagliori di libertà da sud a nord, in posti peace tra gente love. 26-30 agosto 1970, Festival dell’Isola di Wight: c’ero anch’io, insieme a oltre seicentomila ragazzi, catapultato in un mondo che non conoscevo e che mai avrei pensato di amare. Cinque giorni di musica con i più grandi nomi del rock: Who, Doors, Jethro Tuli, Miles Davis, Chicago, Joni Mitchell, Ten Years After, Léonard Cohen, Joan Baez e quanti altri… Suonò anche Jimi Hendrix, questo me lo ricordo fin troppo bene. Cosi come ricordo bene il mio viso riflesso in occhi speciali, quelli di chi scopre che per cambiare gli altri bisogna lasciar andare noi stessi.

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Storia di un minuto

Anno: 2012
Genere: saggio

Come nacque la band di rock tricolore più famosa al mondo? E in che modo, con il suo disco d’esordio, riuscì nell’impresa di essere il primo gruppo italiano a piazzarsi in cima alle classifiche di vendita? E ancora: da dove nasce la celebre “Impressioni di settembre”? Quando prende forma “La carrozza di Hans”? A quarant’anni di distanza dalla pubblicazione, ecco qui raccontate dalla viva voce dei protagonisti la genesi e la realizzazione dell’album “epocale” del progressive italiano: “Storia di un minuto” della Premiata Forneria Marconi. Ovvero come cinque musicisti dalla vista lunga hanno saputo sfidare ogni convenzione musicale per proiettare il rock italiano negli “immaginifici” anni Settanta.

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Guerre bianche

Anno: 2012
Genere: poesia

In queste prime Guerre bianche, ben al di qua della manifesta capacità di esprimere in versi l’universale che alberga e pulsa nel cuore dell’essere umano (perché questo fa un poeta, cos’altro sennò?), c’è in Antonio Oleari soprattutto l’atteggiamento, la cura, lo sguardo-memoria di ogni dettaglio che dovrebbe informare sempre una letteratura che tenga la nostra “vita in comune” quale oggetto d’indagine. In più si avverte il desiderio e la predisposizione (che nessuno ti può aver insegnato) a dover vegliare sui destini degli altri.

Con una prefazione di Giulio Casale

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